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ECCOMI SONO QUI

Musiche: Corrado Sillitti
Libretto e Liriche: Francesco Daniele Miceli, Michele Albano





SINOSSI

Primo tempo Una bimba si sveglia di soprassalto nella propria stanzetta. Ha sognato… e ha capito. Dice il suo primo Si a Dio. Le fanno eco la voce di una ragazza – Maria a 15 anni – e di una donna – Maria Adulta. Scorre così, nel primo brano, tutta la vita di Maria che cresce e continua a ripetere incessantemente il suo “Si”. (Eccomi) . Adesso è Maria Adolescente in scena, spaventata. È insieme a Gioacchino, Anna e Giuseppe. La ragazza racconta loro dell’Annunciazione, con fermezza e tenerezza di una piccola donna che ha tanta fiducia in Dio; chiede ai suoi genitori di poter andare da Elisabetta, sua parente, proprio per trovare la forza e constatare con mano la straordinarietà dei fatti… (Dimmi Maria). Dopo aver salutato la madre, che le consegna una sacca da viaggio, Maria arriva a casa di Elisabetta. Le due si salutano e si abbracciano, commosse perché quell’incontro cambierà le loro vite. (Maria ed Elisabetta) . Nel frattempo Giuseppe, rimasto solo nella sua casa, grida per tutta l’angoscia per ciò che è accaduto… si sente una bestia ferita e non vuole farsi dominare da Dio: tutti i sogni ed i progetti che aveva fatto adesso vanno in fumo. È sconfitto dal suo stesso cuore…perché ama Maria e non riesce a capacitarsi al fatto che lei, nel suo cuore, è rimasta la stessa. Vuole parlare con lei ma lei resta la sola a tormentare i suoi sogni… (Brucia come fuoco). Maria ritorna a casa, dove ritrova ad abbracciarla i suoi genitori e le sue amiche. Mentre tutti rientrano in casa, lei si sente seguita da qualcuno: è Giuseppe che le vuole parlare. Le racconta di uno strano sogno, e della certezza che il loro amore è sincero: è pronto a ricominciare e a prendere con sé il bambino. I due si sposano. (La tua strada è la mia). Nel frattempo a Nazareth arriva al mercato la notizia del censimento: bisogna partire, ognuno nella terra del proprio padre (Come un’onda il censimento). Maria e Giuseppe partono verso Betlemme, sono alla ricerca di un alloggio che non arriva, sono alla ricerca disperata di qualcuno che li aiuti ma tutti voltano loro le spalle. Sono disperati. Ma una donna, commossa da pietà, indica loro una capanna… (Abbandonati). In quella capanna, indicata dalla donna, nasce il piccolo Gesù. È quasi l’alba e Maria non riesce a dormire. Ha deciso di restare a contemplare il suo volto in quello di Dio e canta la sua prima ninna nanna. (Aspettando L’alba). Quella misteriosa donna adesso è ai piedi della culla e canterà a Maria per la sua bellezza, chiamandola proprio “Vergine Madre”…(Vergine Madre). L’eco di questo canto arriva tra i pastori che giungono festanti intorno alla capanna… tra questi giungono anche tre strani personaggi dall’Oriente. Maria dirà a tutti: il cielo è sceso tra noi, adesso consapevole del compito che gli è stato dato. (E' nato) Secondo tempo Due sposi, sinora mai visti nello spettacolo, si giurano amore eterno. Vengono subito coinvolti nella festa che prende il sopravvento… ma proprio quando la musica sembra crescere tutto si blocca: è finito il vino… (Festa di Nozze) . Tra la folla si fa largo una donna: è Maria adulta. Si rivolge a Gesù, invitandolo a fare qualcosa. Dirà ai servi “fate quello che lui vi dirà”. Tra la folla scorge Giovanni, un ragazzo giovanissimo. Maria gli dirà subito che suo figlio è la risposta a tutto, indicandolo come “la via” (il vino è finito). Tornerà Gesù. Le darà da bere proprio quel vino, e lei gli consegna una casacca da viaggio. Anche Giovanni lo seguirà, lei resterà sola. Capisce solo adesso che tutta la sua vita non ha senso senza suo figlio, proprio ora che non lo ha più nella sua casa. Dall’altra parte della scena Gesù incontra una donna con una brocca, un’altra che rialza da terra, un’altra ancora tocca il suo mantello. Poi Gesù si ferma con dei bambini. Un Tempo senza tempo perché è senza Gesù, è senza vento, senza giorno, senza luce… senza vita. Maria esprime – nel lungo tempo vissuto nella sua casa senza il figlio che aveva cresciuto- solo un desiderio: poterlo riabbracciare. (Tempo senza tempo). Maria raggiunge suo figlio in un villaggio della Galilea. Lo trova occupato con tanta gente e rimane in disparte. Si rivolge a Giovanni, quel giovane che aveva conosciuto a Cana. Giovanni prova a chiamare Gesù con l’appellativo di Maestro, alla sua chiamata si associa la folla. Gesù replica con una domanda: “Chi è mia madre?”. Risponde alla domanda soltanto una donna dalla folla, proprio la stessa che lo aveva visto nascere: “per sempre sia beato il seno che ti ha allattato”. Gesù ribadisce ancora una volta: “Ditemi chi è!” (Maestro c’è tua madre). Maria, ancora una volta rimasta sola, ripensa a quando è dovuta fuggire in Egitto per proteggerlo. Ma adesso non può più fare niente per Lui… (Tu bambino); irrompe in scena Giovanni: gli racconta che lo hanno arrestato, processato, flagellato, condannato… e il dolore di Maria continua a crescere attraverso il racconto vivo dei protagonisti, e rivive così tutte le tappe faticose della Passione, che Maria sente quasi su di se. Tra queste una donna, quella stessa donna che le aveva indicato la strada per la capanna, adesso svela la sua identità: è la Veronica. (Vieni presto Madre) Maria adesso è circondata da un esercito di donne ammantate a lutto…sono le donne della strage degli innocenti che provano sulla loro pelle la stessa spada che trafigge il cuore di Maria e che rivive nei ricordi. (Noi siamo le madri). Deposto il figlio dalla croce, Maria canta la sua ultima ninna nanna mentre lo accoglie tra le braccia, prima di incrociare lo sguardo di lei, che giovane, sta cullando il suo piccolo (Pietà). Sono passati tre giorni, proprio quelli che Maria aveva passato attendendo di ritrovare il figlio nel tempio di Gerusalemme. Adesso lui è ritornato e Maria lo accoglie (Oltre la morte), mentre già si sente una pioggia di fuoco bagnare Lei e tutti gli apostoli; è la Pentecoste, la discesa dello Spirito Santo (Fuoco): è l’alba di un nuovo giorno; è nata la Sua chiesa proprio accanto a Maria che ne diventa la Madre. Tutti i personaggi e tutte le tappe della vita di questa donna, riappaiono davanti gli occhi estasiati di Giovanni e di Veronica…mentre per Maria è il momento di dire nuovamente…il primo “Si”. (Aspettaci)

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