IL PROCESSO CREATIVO

Il Fantasma di Canterville, come tutti i musical e le opere musicali della storia, un work-in-progress, uno spettacolo che cresce, si modifica, si arricchisce, man mano che viene concepito e rivisto per le diverse messe in scena.

Scritto dal Marzo all'Agosto 1994, lo spettacolo stato messo in scena dalla giovane Compagnia Always Musical per la prima volta al tempio dell'operetta "Alfa Teatro" di Torino sabato 26 Aprile  E' stato replicato il successivo 20 settembre 1997, sempre con il teatro esuarito e grande entusiasmo da parte del pubblico, tra cui alcuni addetti ai lavori.

Nell'estate 1999 il musical stato ulteriormente modificato con la direzione artistica del regista Marco D. Bellucci, diventando uno spettacolo pi brioso e agile, acquisendo nuovi e pi maturi brani come il terzetto alla fine del primo atto, "Un Istante Indescrivibile" o il "Rock Dei dannati" gara di trasformismo dell'istrionesco fantasma con un ritornello che non esce pi dalla mente. Queste ultime trasformazioni sono state realizzate in vista di un work-shop andato in scena lo scorso 10 Giugno 2000 a Torino con la band dal vivo, un nuovissimo corpo di ballo e alcune new entry nella compagnia. Questa nuova versione completamente live stata replicata con successo il 29 ottobre 2000 al Teatro Cardinal Massaia di Torino.

LO STILE

Il Fantasma di Canterville il primo vero rock-musical originale realizzato in Italia. Il suo stile si richiama ai grandi musicals rock con venature comiche e horror, quali "Little Shop of Horrors (La Piccola Bottega degli Orrori)","Tanz Der Vampire" (tratto da "Per Favore non Mordetemi sul Collo" di Roman Polanski, che ne ha curato anche la regia) e il grande successo "The Rocky Horror Show", vero capostipite del genere. Accanto a questo aspetto spettacolare "gotico" e ai molti elementi "splatter" e hard-rock (trattati comunque con ironia e mai con l'intento di spaventare o disgustare) si dipana in questo spettacolo, a differenza degli illustri esempi fatti sopra (richiamandosi invece alla produzione di un altro grande del musical, Andrew Lloyd Webber), una trama coinvolgente, sentimentale, appassionante: lo strano rapporto che si instaura tra un vecchio fantasma inglese, apparentemente arido e crudele, e una moderna ragazza americana, Janet, schietta, romantica e sensibile. Musicalmente questa vicenda da adito alla creazione di uno scampolo di dolci ballate e sognanti duetti, come Una Lacrima d'Amore e Un Istante Indescrivibile, terzetti appassionati (Finale d'Atto, Una Luce Nuova In Te) e coinvolgenti arie soliste (Sconosciuto Amore Mio, Angelo della Morte). Non mancano numeri corali (Negli Antri Bui del Castello, Dormi in pace), spettacolari scene coreografiche (Benvenuti a Canterville Chase, Il Fantasma di Canterville, Il Rock dei Dannati, La Ballata di Canterville), divertenti e orecchiabili songs (Batti un 5, Notti Insonni)