EINER F▄R ALLE... TUTTI PER UNO

Avete mai visto un veliero affondare in scena in mezzo ad un mare in tempesta?
Succede questo, e molto altro, nei "3 Musketiere" attualmente in scena a Berlino, al Theater des Westens. Un musical che lascia sbalorditi per tanti motivi: l'ottimo score musicale, innanzitutto (con almeno 4 o 5 songs di notevole spessore), l'estrema cura in tutti i dettagli, le belle voci, l'uso sapiente delle video-proiezioni perfettamente integrato in una scenografia tradizionale, i cambi di scena di taglio "cinematografico": primi piani e scene che "sfumano" una nell'altra ricreati con l'uso di sipari neri che inquadrano via via i protagonisti - e poi coreografie tutte cappa e spada con duelli degni dei migliori film d'azione: e nessuno sbaglia una mossa! L'unica pecca, se vogliamo, Ŕ il tedesco... ma la storia pi¨ o meno e risaputa, basta andare a teatro preparati (conoscevo giÓ le canzoni principali grazie al cd) e si gode comunque di uno spettacolo impagabile.
In ottima forma i protagonisti (per i dettagli e tutti inomi basta dare un'occhiata al sito ufficiale www.3musketiere.de): D'Artagnan simpaticamente "sfigato" e baldanzoso, Athos-Porthos-Aramis amiconi e fedeli al re, Milady De Winters (in origine il ruolo era dell'immensa Pia Dowes, che qui dev'essersi divertita molto) perfidamente diabolica, Richelieu titanico (anche qui l'originale Uwe Kr÷ger deve aver dato il meglio di sÚ), una regina Anna dolce e sensibile, Costance incantevole.
Il musical Ŕ di stampo classico, le parti recitate si alternano piacevolmente, tra gag, battute e duelli, alle belle canzoni e parti corali. Tre ore, in due atti, di puro divertimento e spensieratezza, nonostante il finale ahimÚ tragico che lascia un po' l'amaro in bocca.
Uno show da vedere, apprezzatissimo dai berlinesi (e dai turisti) che affollano tutt'ora il teatro (e adattissimo al pubblico italiano, secondo me, debitamente tradotto e con gli interpreti giusti); resterÓ al Des Westens fino al 25 giugno, per poi spostarsi a Stoccarda e lasciare il posto ad un altro "hit": "Aida" di Elton John e Tim Rice, che a sua volta cederÓ il passo in dicembre al riallestimento di "Tanz der Vampire".
Un musical spettacolare in una metropoli spettacolare.

Francesco Moretti