FELIX MARTIN

Felix Martin nasce ad Amburgo e cresce in palcoscenico, grazie a sua madre, l’attrice Ursula Gompf, ora professoressa all’accademia di musica e teatro di Amburgo, e a suo padre, il berlinese Horst Poenichen, attore oltre che preparatore di attori e cantanti. Esordisce a sei anni in "Nackten Hamlet (Amleto Nudo)" di Joseph Papp a Berlino, nel teatro "Der freien Volksbuehne".

A undici anni viene reclutato da Goetz Friedrich all’Opera di Stato di Amburgo, dove fino alla muta della voce interpreterà il secondo fanciullo nel "Flauto Magico" di Mozart.

Due volte passa le vacanze estive al Festival di Salisburgo, dove partecipa all’allestimento di Otto Schenk di "Come vi pare"; interpreta anche un paggio.

Terminata la scuola "Rudolf Steiner" di Amburgo ottiene una borsa di studio per un corso di recitazione al "Max-Reinhardt-Seminar" di Vienna, per cominciare la sua formazione professionale. Frai i suoi insegnanti figurano, tra gli altri, il professor Samy Molcho, la professoressa Susi Nicoletti e Ida Krottendorf. Durante le vacanze di fine semestre frequenta inoltre corsi di musical tenuti da Susi Nicoletti a Salisburgo e Gillian Scalici a Amburgo.

Debutta al Burgtheater di Vienna. A Berlino è il protagonista della prima assoluta di "Schlemihl" al Theater des Westens. Dopo una partenza fulminante nel ruolo del protagonista nella rivista musicale "Elvis - Stazioni di una carriera" per la regia di Anna Vaughan al Kammerspielen di Berlino, l’allora ventunenne riceve il premio del pubblico "Daphne" dalla comunità teatrale berlinese. Questo premio per giovani talenti gli viene consegnato sul palcoscenico del Theater des Westens dal sovrintendente, professor Goetz Friedrich.

Sempre diretto da Anna Vaughan e sempre al Kammerspielen di Berlino Felix interpreta poi Frank'N'Furter in "The Rocky Horror Show".

Peter Weck gli affida il ruolo di Marius nella prima edizione in tedesco di "Les Misérables" al Raimund-Theater di Vienna, come pure la parte del Prof. Spiegel nella prima mondiale di "Freudiana".

Il regista Harry Kupfer, invece, lo vuole nel ruolo della Morte in "Elisabeth" al Theater an der Wien.

Per l’edizione di Duisburg di "Les Misérables" rimette i panni di Marius.

Dopo aver interpretato Dorian Gray nell’opera omonima, ottiene altre parti da protagonista in "A Funny Thing Happened On The Way To The Forum" e "You’re A Good Man, Charlie Brown", oltre ad interpretare Danny in "Grease" - regista Stefan Huber.

Il suo Alex in "Aspects of Love" di Andrew Lloyd Webber all’Operetta di Stato di Dresda gli frutta il premio Image (International Musical Award Germany) 1998 come miglior protagonista maschile di musical.

In TV lo si vede, fra l’altro, partecipare ai serials "Ho sposato tutta la famiglia" e "Atlantis", o a concerti di ARD (la Raiuno tedesca), ZDF (la Raidue tedesca) e ORF (la TV di Stato austriaca).

Sempre ad Amburgo, alla prima tedesca del musical "Mozart!" di Sylvester Levay e Michael Kunze, Felix Martin interpreta, diretto da Harry Kupfer, l’antagonista di Mozart, l’arcivescovo principe Colloredo.

Nel 2002, al quarto congresso del musical di Amburgo, incontra per la prima volta il giovane compositore britannico Alexander S. Bermange, grande promessa del mondo del musical. Nasce spontanea l’idea di fare un maxi CD con un paio dei suoi brani più famosi: è così che la ballata pop "Walking on the Sun" diventa, in tedesco, "Auf dem Weg ins Licht". In un altro album di Bermange, "Weird & Wonderful", una raccolta di 19 pezzi divertenti, stravaganti e scurrili, eseguiti perlopiù da cantanti d’oltremanica, Felix canta "How perfect I will be".

Di recente è uscito il primo CD tutto suo, "Musical Changes", con prefazione di Alfred Biolek, dove esegue, fra gli altri, brani da "West Side Story", "The Phantom of the Opera" e "The Rocky Horror Show".

Diverse apparizioni in concerti di musicals e come presentatore a Berlino, Amburgo, Stoccarda, Innsbruck e Vienna completano il suo curriculum artistico.

Al momento Felix Martin è uno dei conti vampiri Von Krolock che si alternano sulla scena del teatro Neue Flora di Amburgo nel celebratissimo "Tanz der Vampire" di Roman Polanski.

Per ulteriori approfondimenti: www.geocities.com/meadowlarque/felix ; www.felixmartin.de

Laura Confalonieri

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