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NOI E ANNE FRANK

Libretto e liriche di Anna Hurkmans 

Musiche di Raffaele Paglione 

 






SINOSSI

 

PRIMO ATTO

Il prologo si svolge prima davanti a un liceo italiano, dove Fabio esprime le sue speranze d’amore (“Roma con il sole”). In classe l’insegnante parla della Shoah e delle leggi razziali. Fabio ne è indignato (“L’amore nelle leggi razziali”). L’insegnante consiglia di leggere il diario di Anne Frank come testimonianza diretta (“Canzone per Anne Frank”). Fabio, segretamente innamorato della compagna di classe Sarina, ragazza di colore, le presta il libro. Per strada la ragazza viene aggredita da due naziskin (“Dammi lo schifoso libro”). Fabio riesce a difenderla, ma è duramente colpito e finisce all’ospedale in coma. Dalla prima scena in poi Fabio sogna di vivere ai tempi di Anne e lo sente come suo dovere di impedire l’arresto della famiglia Frank (“L’angelo custode”). Così si trova a Francoforte nel 1933, quando Hitler è appena diventato cancelliere. A una vicina di casa chiede della famiglia Frank e la signora, entusiasta seguace di Hitler, gliela indica, credendolo una spia nazista. Fabio vuole seguire i Frank, che a causa del crescente antisemitismo (“Diversità”) decidono di trasferirsi nell’accogliente Amsterdam mentre in distanza si sentono cori nazisti (“Heil Hitler”). Arrivati in Olanda i Frank si sentono a casa li. (“Vecchia Mokum,cara mia Amsterdam”/- “Amsterdam a maggio”). Sono passati alcuni anni, la famiglia lì si trova bene, le ragazze vanno a scuola e Otto Frank ha aperto una ditta ben avviata su un canale di Amsterdam. Nel maggio del 1940 arriva Improvvisamente la notizia dell’invasione tedesca: in una notte i nazisti hanno occupato l’Olanda, nonostante la sua neutralità. Questo significa che anche lì sono introdotte le leggi razziali. (“Le leggi razziali”) Otto deve mettere la sua ditta sotto il nome di alcuni suoi collaboratori olandesi. Ma tutto ciò non impedisce ad Anna di festeggiare il suo compleanno con i suoi amici e di ricevere in regalo il suo amato diario che chiama Kitty, che sarà la sua più fedele amica (“Un diario tutto mio”). Quando però la figlia maggiore Margot riceve una lettera con l’ordine di presentarsi alle SS, Otto capisce che bisogna nascondersi. A quel proposito aveva già fatto preparare un appartamento dietro ai suoi uffici sul Prinsengracht. Qui la famiglia si nasconderà, insieme alla famiglia van Daan. Per Anne è difficile scegliere cosa portare. (“Ricordi”) Le due famiglie si presentano (“Le presentazioni”), ma la convivenza in un ambiente angusto e con molte restrizioni è difficile, soprattutto per Anne, ragazza esuberante e non molto ligia alle ferree regole. (“Il regolamento”)

SECONDO ATTO

Soprattutto con la signora van Daan, una donna presuntuosa e vanitosa ci sono frequenti scontri. Ma Anne cerca di tenere sempre il suo buon umore fantasticando un futuro da star (“I want to go to Hollywood”). Persino festività come Channukah (“Canto di Channukah”) o S. Nicola portano a litigi, soprattutto tra i coniugi van Daan. (“La vita nell’ alloggio segreto”). Fabio si è intanto infiltrato tra le SS, dicendo di essere un volontario fascista e riesce a tener nascosta una prima telefonata che denuncia un furto proprio negli uffici sotto il rifugio. Ci sono anche momenti di grande paura, durante i bombardamenti o quando dei ladri entrano negli uffici di sotto. Tra Anne e Peter, il figlio dei van Daan cresce però un sentimento tenero. (“Amsterdam a maggio/Anne, sole mio”) E’ veramente amore o solo un gran bisogno di affetto? Anne se lo chiede e reagisce male quando il padre le chiede di diradare le sue visite al ragazzo. Ma Fabio è geloso e si assenta dall’ufficio delle SS per spiare Anne e Peter. Lo sbarco in Normandia riaccende la speranza dei rifugiati (“Canzone dello sbarco”). Pensano già a quello che faranno appena liberi (“Un bagno caldo”). Otto Frank vorrebbe che Anne prendesse un po’ le distanze da Peter, ma la ragazza rivendica la sua libertà (“Anche se ho solo quindici anni”/ “Penso che l’amore”). Ma Peter fa dei discorsi che deludono Anne, che nel suo diario scrive una specie di testamento spirituale (“La gioventù”). Nell’agosto 1944 qualcuno telefona alle SS mentre Fabio è assente. Tornato in ufficio, assiste all’arresto di tutti i Frank e van Daan che saranno mandati nei campi dove moriranno prima della liberazione, ad eccezione di Otto Frank. (“La canzone di Anne Frank - ripresa”) Nell’epilogo Fabio si sveglia in ospedale e si trova Sarina vicina. (“Sei tornato alla vita”) E’ addolorato per non aver salvato i Frank, ma Sarina gli fa capire che la storia non si cambia. Fabio dichiara il suo amore a Sarina, la sua Anne. E insieme decidono di volersi impegnare affinché tragedie del genere non possano mai più ripetersi.


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